L’inizio della stagione 2025 di Formula 1 si è rivelato particolarmente impegnativo per Liam Lawson, il giovane pilota neozelandese scelto dalla Red Bull per affiancare Max Verstappen. Dopo due Gran Premi, le sue prestazioni non hanno soddisfatto le aspettative del team, alimentando speculazioni su una sua possibile sostituzione.
Nel Gran Premio d’Australia, Lawson ha faticato in qualifica, venendo eliminato in Q1, e in gara ha terminato in una posizione arretrata. Situazione analoga si è verificata nel Gran Premio della Cina, dove ha concluso la gara in 15ª posizione, partendo dalla pit lane. Questi risultati hanno sollevato preoccupazioni all’interno del team Red Bull, attualmente terzo nel Campionato Costruttori, dietro a Mercedes e McLaren.
Di fronte a queste difficoltà, sono emerse voci su un possibile avvicendamento tra Lawson e Yuki Tsunoda, attuale pilota della Racing Bulls. Tsunoda ha espresso la sua disponibilità a salire sulla Red Bull già dal prossimo Gran Premio del Giappone, dichiarando: “Sì, perché no? Dal Gran Premio del Giappone? Certo, al 100%. La macchina è più veloce della nostra”.
Helmut Marko, consulente motorsport della Red Bull, ha manifestato delusione per le prestazioni di Lawson, mentre il team principal Christian Horner ha cercato di smorzare le speculazioni, sottolineando la necessità di concentrarsi sul miglioramento delle performance.
Lawson è consapevole della pressione crescente e ha ammesso: “Mi piacerebbe dire che con il tempo riuscirò a farlo, ma so che non ho il tempo per farlo. Dunque devo solamente migliorare”.
La situazione rimane fluida e il futuro di Lawson in Red Bull è incerto. Il team dovrà decidere se concedergli ulteriore tempo per adattarsi alla vettura o optare per un cambio di pilota nel tentativo di migliorare le proprie prestazioni nel Campionato del Mondo.