Le prove libere del Gran Premio del Giappone a Suzuka hanno fornito spunti interessanti sulle prestazioni dei top team, nonostante alcune bandiere rosse abbiano limitato la raccolta di dati sui long run.​

Oscar Piastri e Lando Norris hanno dominato la seconda sessione di prove libere, con Piastri che ha registrato il miglior tempo di 1:28.114 e Norris subito dietro. Tuttavia, le numerose interruzioni, tra cui quattro bandiere rosse causate da incendi sull’erba e incidenti, hanno impedito al team di effettuare simulazioni di gara prolungate.

Max Verstappen ha avuto difficoltà con il sottosterzo, ottenendo solo l’ottavo tempo nella seconda sessione. Il compagno di squadra, Yuki Tsunoda, recentemente promosso, ha impressionato nella sua gara di casa, piazzandosi vicino a Verstappen nella prima sessione. Anche per Red Bull, le interruzioni hanno limitato la raccolta di dati sui long run.

Per la Ferrari Charles Leclerc ha espresso preoccupazione per il divario di prestazioni rispetto alla McLaren, sottolineando la necessità di miglioramenti ottiene il settimo tempo nelle FP2, mentre Lewis Hamilton, al suo primo anno con Ferrari, cerca riscatto dopo la squalifica in Cina, terminando in quarta posizione.

George Russell ha mostrato un buon ritmo nella prima sessione, ma le interruzioni nella seconda sessione hanno impedito al team di raccogliere dati utili sui long run. Le interruzioni durante le prove libere a Suzuka hanno limitato la possibilità per i team di effettuare simulazioni di gara approfondite. Di conseguenza, la terza sessione di prove libere sarà cruciale per raccogliere dati importanti in vista della gara.

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